notizia20 maggio 2022

I terremoti del 2012 nella Pianura Padana raccontati in una story map

A dieci anni da quegli eventi, l’Ingv ha realizzato una story map per raccontare l’impatto dei terremoti sul territorio.

Mappa sciame sismico terremoti emilia 2012

Nei mesi di maggio e giugno del 2012 un'importante sequenza sismica colpì la parte centrale della Pianura Padana – principalmente le province di Modena, Ferrara, Reggio Emilia, Bologna, Mantova e Rovigo – causando 26 vittime, centinaia di feriti e danni gravissimi al patrimonio artistico e all’edilizia di uso civile, industriale e rurale. Oltre agli effetti sugli edifici e sulle infrastrutture i terremoti causarono effetti geologici sull’ambiente naturale molto rilevanti.

Alla scossa principale del 20 maggio, di magnitudo ML 5.9 ed epicentro a circa 30 km a ovest di Ferrara, seguirono decine di eventi di magnitudo superiore a 4.0. La mattina del 29 maggio un secondo terremoto, di magnitudo locale ML 5.8, interessò i Comuni di Medolla e Cavezzo.

A dieci anni da quegli eventi, l’Ingv- Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha realizzato una story map per raccontare in dieci punti l’impatto che quei terremoti hanno avuto sul territorio dal punto di vista ambientale, sociale ed economico: https://storymaps.arcgis.com/stories/2dd75b9a57c54466b19b1dc48053f148

La story map consente di scoprire gli eventi sismici della sequenza sia attraverso la mappa interattiva sia grazie al time slider, che permette di vedere la distribuzione temporale delle scosse. Con le ShakeMap e le mappe di "Hai Sentito il Terremoto?" è invece possibile osservare l'impatto sui territori dei due eventi principali del 20 e 29 maggio. 

La mappa risponde anche ad alcune delle principali domande poste dai cittadini nelle ore immediatamente successive agli eventi. Viene anche mostrato il lavoro dei ricercatori Ingv intervenuti sul campo per installare nuove stazioni nell’area, valutare il danneggiamento sugli edifici e nei centri abitati, rilevare gli effetti geologici superficiali sull’ambiente (fratturazione, liquefazione, ecc.) e i numerosi incontri con la popolazione, per fornire informazioni e chiarire i dubbi principali dei cittadini sui fenomeni in atto.

Nella sezione dedicata sul sito di Ingv terremoti è possibile trovare altre story maps e dashboard dedicate ai terremoti e ai maremoti  avvenuti in Italia, sia recenti sia del passato.