Io non rischio chiude il campo scuola “L’Aquila 2023”
Una piazza multirischio per avvicinare le nuove generazioni alle buone pratiche di protezione civile

Sabato 15 luglio si conclude “L’Aquila 2023”, il campo scuola per i ragazzi dai 16 ai 25 anni organizzato nel capoluogo abruzzese dall’ANA-Associazione Nazionale Alpini. Durante le due settimane di attività, i giovani hanno avuto l’opportunità di seguire lezioni teoriche e mettersi alla prova con esercitazioni pratiche sui temi di protezione civile, imparando da chi è impegnato quotidianamente nelle attività di previsione, prevenzione e risposta all’emergenza.
Nella giornata conclusiva è prevista anche la realizzazione di una piazza Io non rischio organizzata dalla Regione Abruzzo e dedicata ai rischi maremoto, terremoto e alluvione. A spiegare le buone pratiche di protezione civile non sono solo i volontari formati sui temi della campagna, ma anche i ragazzi che partecipano al progetto di Servizio Civile Universale “Io non rischio 365: la popolazione”.
Il progetto fa parte del programma “Io non rischio 365: buone pratiche di protezione civile”, promosso da ANPAS e realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Protezione Civile e Fondazione CIMA, con l'obiettivo di coinvolgere le nuove generazioni nella diffusione della cultura della prevenzione, rendendole consapevoli e informate sui rischi che interessano il territorio.