Io non rischio a La Sapienza: un workshop per presentare gli obiettivi dell'edizione 2022 e le sfide future
Il professor Angelo Masi ha illustrato l’impegno di ReLUIS e di tutti i partner che partecipano alla campagna

Formare sempre più volontari, diffondere la cultura dell’autoprotezione e informare i cittadini sulle buone pratiche di protezione civile. Questi i temi al centro dell’intervento di Angelo Masi durante il workshop di presentazione delle attività DPC-ReLUIS 2022-2024 alla Facoltà di Architettura dell’Università La Sapienza di Roma: un evento che, tra il 5 e 6 luglio, ha visto la partecipazione di numerosi relatori tra cui Fabrizio Curcio, Capo Dipartimento della Protezione Civile, Edoardo Cosenza, Presidente del Consorzio ReLUIS e Titti Postiglione, Vice Capo Dipartimento della Protezione Civile.
Il professor Masi ha indicato gli obiettivi dell’edizione 2022 di Io non rischio e i passi da compiere per arrivare alla “versione 2.0”: una campagna di comunicazione permanente che dovrà diventare sempre più multirischio e digitale, senza rinunciare all’incontro periodico tra volontari e cittadini nelle piazze di tutta Italia.
La sfida che attende organizzazioni di protezione civile, Regioni e partner della campagna è quella di far crescere il numero delle realtà coinvolte nel progetto e ampliare i luoghi in cui diffondere il messaggio di Io non rischio: scuole, aziende e tutti i principali luoghi di aggregazione.
Per realizzare tutto ciò, occorre innanzitutto un cambio di prospettiva: non restare in attesa che i cittadini si avvicino alla campagna ma portare Io non rischio là dove i cittadini vivono e interagiscono tutti i giorni. Una sfida che, tutti insieme, possiamo vincere.