Io non rischio torna in piazza per l'iniziativa "Parchi e comunità in rete"
Allestiti a Pescasseroli gazebo dedicati ai rischi alluvione, terremoto e incendi boschivi.

Si è conclusa oggi a Pescasseroli, in Abruzzo, “Parchi e comunità in rete - Modelli di sostenibilità per lo sviluppo del paese”, la due giorni di convegni organizzata dal Coordinamento Anci-Associazione Nazionale Comuni Italiani per le Aree Naturali Protette in collaborazione con il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
In occasione dell'iniziativa, che rientra tra quelle organizzate per i cento anni del Parco, è stata portata anche la campagna di comunicazione Io non rischio sulle buone pratiche di protezione civile, con gazebo dedicati ai rischi che interessano il territorio. I comunicatori delle associazioni di protezione civile abruzzesi che partecipano alla campagna hanno condiviso con i cittadini sia informazioni utili ad accrescere la cultura della prevenzione sia buone pratiche da adottare per ridurre gli effetti dei rischi alluvione, terremoto e incendi boschivi. Quest'ultimo - di particolare interesse per l'iniziativa - è stato introdotto di recente, nella sperimentazione che si è svolta durante le Giornate nazionali Io non rischio del 20 e 21 maggio.
L'evento "Parchi e comunità in rete" è stato un’occasione per i Comuni che si trovano all’interno di Parchi o con riserve naturali o aree protette all’interno del loro perimetro, e per altri attori ambientali ed economici, di confrontarsi e dialogare su alcuni temi cruciali che riguardano il futuro del patrimonio verde italiano.
Scopo dell'iniziativa, realizzata con la partecipazione di Federparchi, è stato quello di rafforzare la coesione tra i parchi, il territorio e le comunità che vi abitano, facendo rete e stabilendo azioni, indirizzi e politiche per intraprendere uno sviluppo sostenibile di questi luoghi di grande valore naturalistico, storico e culturale.
Foto: Io non rischio - Abruzzo