PITEM RISK-ACT: con i sopralluoghi partecipativi i cittadini diventano attori attivi del sistema di gestione del rischio
Fondazione CIMA e Protezione Civile della Regione Liguria guidano gli incontri con la popolazione nell’ambito del Piano PITEM RISK

Si sono svolti il 6 e 7 luglio i sopralluoghi partecipativi organizzati da Fondazione CIMA e dalla Protezione Civile della Regione Liguria per il PITEM RISK-ACT, uno dei quattro progetti tematici che fanno parte del Piano integrato PITEM RISK.
Gli incontri si sono tenuti nei Comuni delle Valli Argentina e Armea, tra le località maggiormente esposte a rischi idrogeologici e ai cambiamenti climatici. L’occasione ha permesso di ascoltare la voce dei cittadini che abitano nelle aree coinvolte e che in prima persona ne vivono le criticità, permettendo così ai tecnici di integrare la loro conoscenza del territorio attraverso lo sguardo di chi lo vive, consentendo di agire al fine di migliorare le azioni previste nei Piani di Protezione Civile locali.
PITEM RISK nasce come continuazione del progetto RiskNat (Gestione in sicurezza dei territori di montagna transfrontalieri), Piano strategico Alcotra al quale partecipano le regioni transfrontaliere delle Alpi occidentali italiane, francesi e svizzere. Ad accomunarle non solo i rischi, ma anche le esperienze di lavoro e le conoscenze legate al territorio.
Obiettivo principale del Piano è il coordinamento generale dei quattro PITEM RISK, ovvero la realizzazione congiunta ed equilibrata di tutti gli interventi programmati dai progetti che ne fanno parte
RISK-COM. Guidato dalla Regione Piemonte, il progetto punta al raggiungimento di un maggiore livello di resilienza del territorio dell’arco alpino con azioni di orientamento e informazione partecipazione e un concreto avanzamento delle metodologie di allerta tramite un nuovo sistema di allerta transfrontaliero. Per il suo svolgimento è indispensabile il coinvolgimento di cittadini, istituzioni e portatori di interessi economici nella prevenzione e nella gestione delle situazioni di rischio.
RISK-GEST. Il progetto, con capofila la Fondazione CIMA, ha come target la comunicazione e il coordinamento tra i differenti attori del ciclo della gestione del rischio: dalla pianificazione e allertamento attraverso Regioni/Dipartimenti, fino alla gestione svolta da Città metropolitane/Comuni, passando per l’intervento da parte di Vigili del Fuoco. Il tutto comprende anche la sperimentazione della pianificazione partecipata, con la quale i cittadini diventano attori attivi del sistema di gestione del rischio.
RISK-FOR. È la rete di centri di formazione, offerta formativa e studio per la creazione di una vera e propria scuola di prevenzione, essenziale per familiarizzare con i rischi che insistono sul territorio e imparare i comportamenti più opportuni in caso di emergenza.
RISK-ACT. Sotto la guida di Regione Autonoma Valle d’Aosta, mette in atto le strategie di gestione del territorio e delle emergenze applicando i prodotti ideati da RISK-COM, RISK-GEST e RISK-FOR sul territorio dell’area transfrontaliera. Al contempo, testa gli approcci innovativi nel settore della comunicazione e della formazione.